San Gemolo
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Fruttuaria

Fruttuaria venne fondata nel 1003 per opera di Guglielmo da Volpiano a San Benigno di Canavese.

Guglielmo, che era nato sull'Isola di San Giulio sul Lago D'Orta, era un monaco che aderiva al ramo cluniacense dell'ordine benedettino; un'esperienza monastica, nata cento anni prima, che si proponeva di rifondare l'ordine riportandolo all'originale purezza della regola di San Benedetto.

Una delle caratteristiche principali della riforma cluniacense era anche quella di godere del privilegio di un'obbedienza diretta al papa scavalcando i vescovi locali spesso invischiati in pratiche nepotistiche e simoniache.

Questa autonomia consentì a Cluny e alle fondazioni ad essa collegate di svilupparsi con grande libertà e di assumere un ruolo sempre più centrale nella vita della chiesa e della società del tempo.

Lo sviluppo massimo di Fruttuaria si ha tra i secoli XII e XIII quando essa arriva ad essere abitata da 1.200 monaci; a possedere 85 chiese in Italia (tra cui S.Gemolo di Ganna) ed altre in Austria e Francia; a governare direttamente le quattro terre abbaziali, cioè gli attuali comuni di S.Benigno, Montanaro, Lombardore e Foglizzo.

Il declino dell'abbazia avviene nel '400 quando essa, come anche la Badia di San Gemolo, perde il diritto di nominare autonomamente (attraverso un'elezione tra i monaci) l'Abate. I nuovi abati (detti commendatari) vengono nominati dal papa e non risiedono più nel monastero retto da un vicario.

Nel 1585 Papa Sisto V decreta la soppressione del monastero sostituito da una Collegiata di preti secolari. L'ultimo monaco di Fruttuaria muore nel 1634.

Nel 1710 Vittorio Amedeo II, duca di Savoia, occupa militarmente le "terre abbaziali", occupazione che termina nel 1741 con rinuncia papale al controllo su quelle terre.

Nel 1749 diviene abate Commedatario Carlo Vittorio Amedeo delle Lanze che nel 1770 fa abbattere ciò che rimane della chiesa e del monastero romanici per edificare una nuova chiesa. Unico a salvarsi è il campanile.

 

 

 

 

 

 

 

Immagini

Il campanile romanico

 

Mosaico del 1066

Le immagini, tratte dal sito wikipedia.org, mostrano il campanile di Fruttuaria unico superstite dell'abbattimento e una porzione di un mosaico del 1066 recentemente rinvenuto sotto l'attuale pavimento.