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La Madonna della Misericordia

  Accademico Mercante Leonardo Sforza Giulio Sforza

Particolarmente interessante e, se vogliamo curiosa, è la vicenda storica che ha portato l'Abate dell'epoca (Leonardo Sforza Visconti) a commissionare l'affresco conosciuto come Madonna della Misericordia.

Il tutto parte dalle dispute intorno all'Immacolata Concezione di Maria (il fatto cioè che fosse stata concepita senza peccato originale) che animarono la vita della Chiesa tra il '400 e il '500.

Il dogma dell'Immacolata fu stabilito solo nel 1854 ma già nel 1477 il Papa Sisto IV aveva istituito la festività dell'Immacolata (8 dicembre) con il relativo ufficio liturgico composto da Leonardo Nogarolo.

Si accese immediatamente un'accesa disputa teologica tra domenicani, che contestavano l'immacolata concezione, e francescani e benedettini che invece la sostenevano.

Il Papa, allora, promulgò nel 1482 una costituzione apostolica (Grave nimis) con la quale ribadiva la dottrina dell'immacolata concenzione e prescriveva che alle sue parole fosse data la massima 'pubblicità'.

Per rafforzare questa posizione fu composta una preghiera che avrebbe conferito a chi la recitava dodicimila anni di indulgenza.

Completamente schierato a fianco del pontefice l'Abate Leonardo commissionò un vero e proprio manifesto pubblicitario dell'Immacolata Concezione e della sua devozione.

Ecco allora l'affresco della Madonna della Misercordia dove, sotto i piedi della Vergine, è scritta l'orazione di Sisto IV da recitare con la specifica dell'indulgenza che conferisce e dove gli angeli reggono cartigli con iscrizioni che ricordano l'ufficio liturgico dell'Immacolata e riportano spezzoni di preghiere mariane immacoliste.

 

Tutte le informazioni contenute in questa pagina sono tratte dallo studio di Arnalda Dallaj pubblicato nel 1997 su Revue Mabillon, n.s. t. 8 (=t.69), p.237-262 dal titolo "Orazione e pittura tra 'propaganda' e devozione al tempo di Sisto IV: il caso della Madonna della Misericordia di Ganna".

 

 

Legenda

Passando il mouse sopra i cartigli retti dalla Madonna e dagli Angeli e cliccando quando compare la mano è possibile visualizzare delle finestre entro le quali è riportato il contenuto del cartiglio stesso in latino e in italiano, talvolta con un breve commento.

Analogamente accade per l'iscrizione posta sotto i piedi della Madonna.

Passando il mouse e soffermandosi qualche secondo su alcuni volti dei personaggi maschili ritratti a sinistra comparirà il nome loro attribuito.

 

Immagini

Madonna della Misericordia

Il volto della Madonna della Misericordia

 

Angelo

Uno degli angeli a destra della Madonna della Misericordia.